Locandina esposizione Through My Eyes

a cura di Liz Wood Art Selection

4 agosto – 3 settembre 2022
da martedì a sabato 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00
Inaugurazione: giovedì 4 agosto ore 18:00

Italiano

La mostra “Through My Eyes” parte dalla prospettiva individuale che ogni artista porta al mondo, dal modo in cui si esprime e condivide l’universo che vive in ognuno di loro. Ogni creazione è una miscela magistrale di conoscenza e tecnica, ma soprattutto di sensibilità e del loro modo di vedere la vita.

In questa mostra collettiva abbiamo lo sguardo dell’artista Louis Albert sul corpo, con un’attenzione particolare al corpo femminile, che esplora la sensualità in un paradosso di forza e delicatezza. La definirei quasi una riverenza per la bellezza rivelata.

Il processo creativo dell’artista Anastasia Iron emerge prima nella sua mente, sotto forma d’immagine fotografica che poi trasforma in una tela dove getta i colori. Le sue creazioni con colori e forme stuzzicano la nostra curiosità, invitandoci a meravigliarci di ciò che accade nella sua mente mentre crea la sua arte.

Wanderson Cunha, amante della fotografia, posa il suo sguardo sulle finestre che incrocia, con un occhio attento e osservatore, stimolando l’immaginazione: quali storie nascondono queste finestre? Dove si aprono? Cosa si vede dall’esterno e dall’interno?

Eleutherio Netto, con le sue sculture, fonde in armonia passato e futuro. La sua arte è un invito a un mondo con nuove possibilità che intende portare lo spettatore in un altro universo possibile. Nelle sue sculture, utilizza magistralmente vecchie riviste e libri per costruire le sue opere contemporanee.

E Hilal Khan, un giovane fotografo di 19 anni che vive in un villaggio del Pakistan, un villaggio che, a suo dire, dispone di tutti i beni di prima necessità, come elettricità, internet, acqua e aria pulita. Vivendo una vita semplice e ricca, ha un occhio sensibile e intenso, che si riflette nei suoi ritratti. E i ritratti sono ciò che gli piace fare di più, la sua arte è profonda, potente e di una bellezza ammaliante.

Lo sguardo delicato nella creazione di un’opera d’arte, dalla sua concezione ai dettagli, che si tratti di fotografare, scolpire o dipingere, rivela che il processo creativo è unico e intimo, in cui gli artisti portano elementi del loro universo particolare e riescono a rendere il mondo più bello.

La mostra “Through My Eyes” mette in luce la visione individuale di ogni artista e ciò che vuole mostrare al mondo, ciò che vuole che il mondo veda, o se vuole semplicemente portare bellezza al mondo attraverso il modo in cui si esprime, portando alla luce lo straordinario universo che abita ogni artista.
Cinque artisti condividono le loro prospettive uniche. E tutto è arte.

Liz Wood Art Selection

In collaborazione con:

English

The exhibit, “Through My Eyes” starts with the individual perspective that each artist brings to the world, how they express themselves and share the universe that lives inside each of them. Each creation is a masterful blend of knowledge and technique, but most of all, their sensibilities and the way they see life.

In this group exhibition we have photographer Louis Albert‘s vision of the body, with a special focus on the female body, exploring sensuality in a paradox of strength and delicacy. I would define it almost as a reverence for the beauty revealed.

The creative process of artist Anastasia Iron emerges first in her mind, in the form of a photographic image that she then transforms into a canvas where she throws paints. Her creations with colors and shapes pique our curiosity, inviting us to marvel at what is going on in her mind as she creates her art.

Wanderson Cunha, a lover of photography, sets his gaze on the windows that he passes, with an attentive and observant eye, stirring the imagination; what stories do these windows hold? Where do they open to? What can be seen from the outside in and from the inside out?

Eleutherio Netto, with his sculptures, melds together the past and future in harmony. His art is an invitation to a world with new possibilities that intends to take the spectator to another possible universe. In his sculptures, he masterfully uses old magazines and books to build his contemporary works.

And Hilal Khan, a young 19-year-old photographer living in a village in Pakistan, a village that he says has all the basic necessities, like electricity, internet, water, and clean air. Living a simple and rich life, he has a sensitive and intense eye, which is reflected in his portraits. And portraits are what he likes to do best, his art is deep, powerful and hauntingly beautiful.

The delicate gaze when creating a work of art, from its conception and details, whether photographing, sculpting, or painting, reveals that the creative process is unique and intimate, where artists bring elements from their particular universe and succeed in making the world more beautiful.

The “Through My Eyes” exhibition brings each artist’s individual vision and what they want to show to the world, what they want the world to see, or if they just want to bring beauty to the world through the way they express themselves, bringing to light the extraordinary universe that inhabits each artist.

Five artists share their unique perspectives. And everything is art.

Liz Wood Art Selection

In collaboration with: